Sim Pink Maranello: Lucrezia Milanese racconta il suo ruolo di Team Principal

Ogni squadra ha bisogno di una guida capace di coordinare persone, strategie e obiettivi. Nel sim racing, soprattutto nelle competizioni endurance, questo ruolo diventa determinante. Lo racconta Lucrezia Milanese, Team Principal di Sim Pink Maranello, che nell’intervista realizzata da AWA ha condiviso la propria esperienza e la visione che accompagna il progetto.

Per Lucrezia, essere Team Principal significa creare le condizioni affinché ogni pilota possa esprimere al meglio il proprio potenziale, favorendo la collaborazione e costruendo un gruppo solido, capace di affrontare insieme le sfide della competizione.

Il ruolo del Team Principal nelle gare endurance

Le gare endurance mettono alla prova ogni aspetto di una squadra. Velocità e tecnica sono fondamentali, ma senza organizzazione, comunicazione e fiducia reciproca diventa difficile ottenere risultati.

È proprio qui che entra in gioco il Team Principal: una figura che coordina il team, gestisce le dinamiche del gruppo e contribuisce a preparare ogni gara affinché ogni pilota possa concentrarsi sulla propria prestazione.

Come spiega Lucrezia:“Nel mio ruolo di Team Principal cerco di coordinare il gruppo e di mettere ogni pilota nelle condizioni migliori per esprimersi, perché una gara di durata si vince soprattutto come squadra.”

Una dichiarazione che sintetizza lo spirito di SIM Pink Maranello: il risultato nasce dal lavoro condiviso e dalla capacità di affrontare ogni sfida come un unico team.

Sim Pink Maranello: un progetto che forma persone e piloti

Sim Pink Maranello è nato con l’obiettivo di offrire alle ragazze un ambiente competitivo in cui crescere attraverso il sim racing. Le competizioni diventano l’occasione per sviluppare metodo, disciplina, gestione della pressione e capacità di lavorare insieme. Competenze che accompagnano le pilota dentro e fuori dalla pista e che rappresentano una base importante per chi desidera costruire un futuro nel motorsport.
Come sottolinea Lucrezia Milanese:

“È un ambiente in cui le ragazze possono crescere, confrontarsi e fare esperienza nelle competizioni endurance, sviluppando competenze che vanno ben oltre la guida.”

Il suo percorso rappresenta un esempio concreto di come il sim racing possa trasformarsi in un’opportunità di crescita personale e professionale. Dal simulatore è passata ai kart e oggi ricopre anche il ruolo di collaudatrice. Esperienze diverse, unite da un filo conduttore: la formazione continua e la volontà di mettersi in gioco.

Costruire insieme il futuro del motorsport

La presenza femminile nel motorsport è in crescita e progetti come Sim Pink Maranello contribuiscono a rendere questo cambiamento sempre più concreto. Creare opportunità, favorire il confronto e mettere a disposizione un contesto strutturato significa permettere alle nuove generazioni di acquisire esperienza e sviluppare competenze in un ambiente stimolante e competitivo.

Un obiettivo che Lucrezia Milanese riassume così:
“Il futuro si costruisce oggi: se lavoriamo bene adesso, superando le difficoltà senza fermarci, le nuove generazioni troveranno un ambiente diverso.”