L’incontro riunisce i rappresentanti delle città in cui l’industria motoristica riveste un ruolo chiave (Città dei Motori) e rappresenta un appuntamento fondamentale per il futuro dell’industria automobilistica e del turismo motoristico. Quest’anno si è svolto presso la sede di SIM Maranello, rinomata per l’eccellenza nell’innovazione tecnologica. L’occasione ha confermato il ruolo di primo piano di SIM nella ricerca e sviluppo del settore, rafforzando il legame tra le tradizioni motoristiche e le nuove sfide del comparto.
Maranello al centro del dibattito sulla provenienza italiana dei motori
Il 21 febbraio, SIM Maranello ha ospitato un incontro speciale dei membri della rete Città dei Motori, riunendo 28 sindaci di città in cui l’industria automobilistica ricopre un ruolo chiave, per discutere del futuro del settore automotive e dello sviluppo del turismo rivolto agli appassionati di motori. L’evento ha confermato il ruolo centrale di Maranello nel settore, accogliendo esponenti delle amministrazioni locali, delle istituzioni e i principali protagonisti dell’industria. Tra i temi affrontati durante l’incontro: la promozione dei motori made in Italy, l’organizzazione della terza Italian Motor Week in programma a settembre, e il percorso verso la proposta di legge per il riconoscimento del turismo motoristico. Un altro punto centrale dell’incontro è stato quello della transizione ambientale dell’industria automobilistica italiana ed europea, sottolineando l’urgenza di misure concrete per garantire sostenibilità, competitività e occupazione.
L’importanza dell’innovazione e della ricerca nell’industria motoristica
Tra i relatori dell’incontro, provenienti dal mondo politico e industriale, Marco Stella, presidente del Gruppo Componenti Anfia, ha sottolineato come il 2025 sarà un anno chiave per il futuro dell’industria motoristica italiana. Secondo Stella, è fondamentale che l’Europa rivedua le proprie strategie di transizione ambientale per renderle più sostenibili e compatibili con le esigenze della produzione italiana.
Anche Stefano Vaccari, presidente dell’Intergruppo Amici dei Motori, ha ribadito l’urgenza di un piano industriale per il rilancio del settore, che unisca innovazione, ricerca e valorizzazione del patrimonio territoriale.
Turismo motoristico e promozione del territorio
Oltre alle questioni industriali e normative, l’incontro ha offerto anche l’occasione di mettere in luce le potenzialità offerte dal turismo motoristico. I sindaci presenti hanno partecipato a visite guidate presso importanti realtà imprenditoriali di Maranello e dintorni, tra cui Sim e Ferrari, oltre a una visita al Museo Ferrari locale. L’evento si è concluso con un percorso alla scoperta delle specialità enogastronomiche del territorio, a dimostrazione di come la capacità di unire la passione per i motori, le tradizioni locali e la cultura rappresenti una risorsa strategica per il turismo e l’economia della comunità.

